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FLORITERAPIA - I FIORI DI BACH Cenni e storia del padre fondatore Edward Bach

Scritto da Super User
on 28 Marzo 2015
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"La malattia non è una crudeltà in sé, né una punizione, ma solo ed esclusivamente un correttivo, uno strumento di cui la nostra anima si serve per indicarci i nostri errori, per trattenerci da sbagli più gravi, per impedirci di suscitare maggiori ombre e per ricondurci sulla via della verità e della luce, dalla quale non avremmo mai dovuto scostarci."

 

 

                                                                                                                        Edward Bach

 

Edward Bach, medico gallese diventato noto in tutto il mondo grazie alla terapia di sua invenzione denominata "Fiori di Bach" nasce il 24 settembre 1886 a Moseley, un villaggio a cinque chilometri da Birmingham.

La terra natale ha molta importanza nella sua formazione: il contatto con un ambiente bucolico e la serenità intrinseca di quei luoghi lo indurranno ad un contatto sempre più stretto con la natura.

Fin da piccolo si convince che tutte le cose hanno un'anima e la sua accesa sensibilità lo porta a ritenere che tutto gli parli un linguaggio sottile e misterioso che tuttavia lui riesce a cogliere.

La decisione di diventare medico avviene all'età di sei anni. Inizia i propri studi frequentando l'Università di Birmingham, compie un tirocinio all'Ospedale dell'University College di Londra, dove si laurea nel 1912.

Inizialmente si butta a capofitto nella pratica ospedaliera che gli sembra molto interessante ed entusiasmante, ma le delusioni si rivelano maggiori delle soddisfazioni. Edward Bach si rende conto che la pratica medica ha un carattere meccanico e spersonalizzante e che la medicina tradizionale si concentra più sulla malattia e sul sintomo, che sull'uomo nella sua complessità, che naturalmente comprende anche personalità ed emotività.

La sua è una visione che si discosta dallo sguardo "meccanicistico" dei sistemi di cura occidentali, per avvicinarsi ad una comprensione "olistica" dell'uomo, ossia comprensiva di tutte le sue componenti, nella consapevolezza che esse interagiscono e si influenzano fra loro.Per usare uno slogan di facile impatto si potrebbe dire che secondo Bach è l'uomo che va curato, non la malattia.

La prova evidente di questa affermazione è data dal fatto che alcune medicine risultano efficaci per un paziente e completamente inutili per un altro. A seguito di queste convinzioni abbandona il reparto di Chirurgia dell'ospedale per dedicarsi alla ricerca sui batteri (la cosiddetta "immunologia"), un settore in cui otterrà importanti risultati. Purtroppo i grossi sforzi e lo studio a lungo andare mineranno la sua costituzione.

Nel 1914, allo scoppio della prima guerra mondiale, Edward Bach viene riformato proprio per le sue precarie condizioni fisiche. Nonostante ciò gli viene affidata la responsabilità di quattrocento posti presso l'ospedale dell'University College, l'istituto dove si è laureato.
La somma di queste responsabilità lo porta nel luglio del 1917 a svenire ed essere operato d'urgenza. La diagnosi è: tumore con metastasi. Secondo i medici non gli rimangono che tre mesi di vita.

Cade in una depressione profonda e si rende conto che non gli resta il tempo necessario per portare a termine le sue ricerche. Decide comunque di tentare il più alto numero di ricerche ed esperimenti possibili. Assorbito da questo scopo trascorrono ben più di tre mesi; i medici che l'avevano in cura non credono ai loro occhi: la malattia è regredita.

Fu così che Bach ebbe la conferma che un grande amore, una passione, uno scopo nella vita era di fondamentale importanza, tanto da fermare la morte.

Lo studio sui vaccini dava ottimi risultati, ma Bach non era soddisfatto tanto è vero che alcuni malati non rispondevano alla cura. Venne quindi a conoscenza del pensiero di Samuel Hahnemann, creatore dell'Omeopatia e ne rimase profondamente colpito, anche perchè si avvicinava a quelle convinzioni che da tempo coltivava dentro se stesso. La sua intuizione fu quella di unire le scoperte di Hahnemann con le proprie. 
In questo modo Bach trovò dei vaccini omeopatici chiamati in seguito "I sette nosodi di Bach". Divise i batteri responsabili delle malattie in gruppi e iniziò ad analizzare le caratteristiche che accumunavano le persone bisognose di uno stesso vaccino. Scoprì vari tipi psicologici corrispondenti e diversi profili umani. Quindi asserì che lo stato d'animo provoca la malattia e non viceversa.

Le ricerche continuarono nei batteri, nell'alimentazione e nell'atteggiamento psicologico, anche se ormai era certo che alla base di ogni malattia c'era uno stato d'animo negativo
La sua fama di medico aveva varcato i confini nazionali e i suoi vaccini (nosodi) venivano utilizzati sia in America che in Germania, sia dalla medicina omeopatica che da quella allopatica.

Tuttavia Bach continuava ad essere insoddisfatto dei vaccini e sempre per gli stessi motivi, ossia che alcune persone di fatto non rispondevano alle cure da lui stabilite. Spinto da questa esigenza di completezza cercò allora nuovi rimedi tra le piante e le erbe, alla ricerca ossessiva di una correlazione fra queste ultime, i vari stati d'animo e la reazione alle terapie. A conclusione di questo enorme lavoro, Bach stabilì, anche grazie all'ausilio di tabelle, che i vari tipi di fiori esistenti, interagendo con l'emotività, riequilibravano ciascuno a modo suo lo stato d'animo.

La Floriterapia da lui creata è la cura che tramite 38 essenze di fiori risolve problemi legati alla psiche, agli stati d'animo negativi e a quelle emozioni che provocano squilibrio e disarmonia. Indirettamente la Floriterapia cura molti sintomi e malattie del corpo, quando questi sono causati da un disagio dello spirito (e cioè nella maggior parte dei casi).

Edward Bach morì il 27 novembre 1936. Quello fu l'anno della messa a punto della Floriterapia, e da allora il sistema dilagò in tutto il mondo, ricevendo entusiastici consensi. Sul piano ufficiale, la Floriterapia è un sistema terapeutico riconosciuto dall'OMS dal 1976.

    


 

 

 

 

                                                                                                                                                                                        

I FIORI DI BACH  non curano la malattia ma AGISCONO sullo Stato d'animo

 

fiori di bach

 

La medicina psicosomatica, insegna che l'emotività non è così staccata dal corpo. Esistono malattie, più o meno gravi, derivanti da uno stato emotivo o psicologico negativo. A questo concetto si è ispirata la Metamedicina che ha apportato un' importante contributo interessandosi all'evoluzione delle persone partendo proprio dal messaggio contenuto nel disagio emotivo o psicologico.

 

"Il corpo rifletterà la vera causa della malattia, per esempio indecisione, paura, dubbio, in disturbi delle funzioni e dei tessuti" e "tenderà a localizzarsi in una parte ben definita dell'organismo, in perfetta armonia con la legge di causa ed effetto .

 

Alcuni esempi:

 

"Se soffri di rigidità ad una articolazione o ad una delle membra puoi star certo che anche nel tuo modo di pensare c'è rigidità, che li aggrappi rigidamente a qualche idea che non dovresti alimentare (così come l'orgoglio che è arroganza e rigidità d'animo può dar luogo a quelle malattie caratterizzate da rigidità e tensione del corpo).

Se soffri di asma significa che in qualche modo sottrai l'aria ad un'altra persona, oppure, mancando di coraggio per fare la cosa giusta, soffochi te stesso.

Il cuore, fonte di vita e quindi di amore, è colpito specialmente quando non si sviluppa o si applica male l'amore verso l'umanità.

Un'affezione alla mano denomina una mancanza d'attività o una attività svolta male.

Una qualche affezione a carico del cervello, centro del controllo, indica una mancanza di dominio sulla propria personalità.

L'ignoranza e la mancanza di saggezza, oltre alle difficoltà che arrecano nella vita quotidiana hanno come naturale conseguenza la miopia, l'indebolimento della vista e dell'udito, se ci ostiniamo a non vedere la verità quando ce ne viene offerta l'occasione.

 L'odio genera solitudine, collera violenta, crisi nervosa, isterismo.

 

 Siamo tutti d'accordo nel riconoscere le conseguenze che sul corpo hanno un eccesso di collera, uno shock provocato da cattive notizie improvvise. Se dei fatti banali sono in grado di ripercuotersi sul corpo, un conflitto prolungato tra anima e corpo deve necessariamente radicarsi e affliggere in maniera più grave".

 

Il linguaggio corporeo è noto a tutti anche attraverso la voce popolare con dei modi di dire:

 

• perdere la testa dalla paura
• dare alla testa
• non aver digerito qualcosa portare il peso sulle spalle

 


Attraverso le loro vibrazioni i fiori di Bach ristabiliscono il contano con il Sé ed aiutano a sviluppare di nuovo la virtù corrispondente.

"Questi stati d'animo negativi non vengono combattuti come sintomi organici, perché in tal modo si manterrebbero comunque a livello energetico, vengono piuttosto -per così dire- inondati da armoniche vibrazioni energetiche superiori, che, secondo l'espressione di Bach, "li sciolgono come neve al sole".

I 38 fiori di Bach provengono, come egli dice da "piante di ordine superiore". Ognuna di esse incarna un determinato atteggiamento ulteriore e, come una specie di catalizzatore, ristabilisce il contatto di volta in volta bloccato tra l'anima e la personalità.In questo modo permetterebbero di ripristinare lo scorrere fluido dell'energia vitale stimolando la conoscenza di sé e favorendo lo sviluppo armonico della personalità.  

Sono 38 gli alleati del "buon umore", specifici per ogni tipo di problema e che analizzeremo con attenzione nel prossimo articolo.

 

 

 


 

    Agrimony (Agrimonia)

Per tutti coloro che hanno paura di mostrare i propri sentimenti, sempre sorridenti, dietro la maschera delle persone giulive, ricorrono spesso a droghe e alcool per dimenticare le pene. Evitano le discussioni.

 

   Aspen  (Pioppo)

Per tutte le paure indefinite e vaghe; quella del buio, della magia, dei mostri... Adatto per tutte le persone che hanno una particolare sensibilità. Per coloro che hanno incubi, svenimenti, sonnanbulismo... Per I banbini che hanno paura.

 

   Beech  (Faggio)

Per chi è intollerante ed arrogante e vede solo il lato negativo delle cose. Esige precisione e disciplina rigida, conse stesso e con gli altri.

 

 

   Centaury  (Centaurea minore)

Non si sa dire di no, timido e remissivo, sottomesso a persone forti, diviene “servile”.

 

 

   Cerato  (Piombaggine)

Quando non si pone sufficiente ascolto alle proprie impressioni e decisioni, chiedendo in continuazione un parere agli altri senza però tenerne conto.

 

 

   Cherry plum  (Mirabolano)

Quando si ha paura di perdere il controllo del corpo e della mente, si è impulsivi e non ci si controlla. Si ha paura di far del male agli altri. Si è sul punto di scoppiare.

 

 

   Chestnut Bud  (Gemma di Ippocastano)

Non si impara mai dal passato, ripetendo sempre gli stessi errori. Ci vuole molto tempo per apprendere. Quando non si riesce a staccarsi dagli errori passati. Per i ragazzi che sono indietro con la scuola.

 

 

   Chicory (Cicoria)

Si vuole bene agli altri, ma si vuole essere contraccambiati. Si è preoccupati per gli altri in maniera tale da poterli comunque anche controllare. Si tiene la casa in maniera impeccabile, stressandosi e stressando. Possessivi, gelosi. Bambini che vogliono l’attenzione.

 

 

   Clematis (Vitalba)

Si ha la testa fra le nuvole, manca la memoria, si è facilmente distratti. Il pensiero è molto spesso rivolto al futuro, a volte per sfuggire al presente e ai relativi problemi. Romantico, artista.

 

 

  Crab apple (Melo selvatico)

Si ha la sensazione di essere sporchi, inquinati, sia fisicamente che psicologicamente. Adatto anche per tutti coloro che non si accettano.

 

 

    Elm (Olmo inglese)

Quando tutto è troppo. Anche se si è forti e capaci, momentaneamente non si pensa di non essere all'altezza. Come se le gambe non reggessero al peso di quel momento.

 

 

    Gentian (Genzianella)

Si è tristi, depressi, ogni ostacolo abbatte e si è tentati di abbandonare. La causa di questa tristezza è generalmente nota, si ha la tendenza ad avere sempre una sorta di diffidenza, anche verso la felicità.

 

 

    Gorse (Ginestrone)

Depressione cronica. Malattie genetiche. Non si ha più la forza di fare nulla rispetto al problema che si ha, ma poi si tenta ancora qualcosa solo perché qualcun altro spinge a muoversi.

 

 

   Heather (Erica)

Si ha bisogno di amore, di sentirsi considerati. Si parla delle proprie cose con chiunque per avere comprensione. E’ difficile liberarsene.

 

 

     Holly (Agrifoglio)

Si è vendicativi, arrabbiati, gelosi con gli altri, e lo si dimostra. Si vedono aspetti negativi dietro ogni avvenimento, o si ha la sensazione di essere raggirati.

 

 

    Honeysuckle (Caprifoglio)

Si vorrebbe tornare indietro, rivivendo i momenti passati di cui si ha nostalgia. Il pensiero è ancorato ai ricordi piacevoli ormai andati.

 

 

     Hornbeam (Carpino)

Ci si sveglia al mattino stanchi e non completamente in forma, fino allo scomparsa della stanchezza. Il sintomo del lunedì mattino. La stanchezza si mostra soprattutto a livello mentale, come sovraffaticamento. Adatto ai convalescenti.

 

 

    Impatiens (Non mi toccare)

Si fa tutto di fretta, passando da una cosa all'altra. Le persone lente non sono sopportate, tanto che si preferisce star soli con il proprio ritmo, piuttosto che dietro ai tempi degli altri.

 

 

    Larch (Larice)

Non si ha fiducia nelle proprie capacità, gli altri sono ritenuti sempre migliori di se stessi. La paura di non saper riuscire in un impresa, spesso non permette neanche di iniziarla.

 

 

      Mimulus (Mimolo)

Per tutte le paure definite, conosciute. Per le persone timide, paurose della folla, che arrossiscono facilmente. Si hanno spesso mille paure.

 

 

     Mustard (Senape)

Ci si sente sotto una “cattiva stella”.Si è improvvisamente giù d'umore, senza conoscerne la causa. Si è come avvolti in una nube nera, che improvvisamente come è arrivata, così se ne va.

 

 

    Oak (Quercia )

Quando si pensa di essere indispensabili ed insostituibili. Si accetta di prendersi il carico di tutto, non si abbandona mai la lotta. Tutto è sopra le proprie spalle.

 

 

    Olive (Olivo)

Stanchezza, spossatezza profonda, si dormirebbe sempre. La causa potrebbe essere dovuta ad una situazione a cui si è dedicata tanta energia per tanto tempo con abnegazione, ad esempio una malattia o un periodo particolarmente stressante

 

 

     Pine (Pino)

Si pensa di essere colpevoli anche di situazioni altrui. Si sente che non si merita niente. Si è come un peso per gli altri, si vorrebbe non disturbare, chiedendo spesso scusa..

 

 

    Red chestnut (Castagno rosso)

La paura per la salute e l'incolumità degli altri è la fonte principale di stress. Se qualcuno ritarda il primo pensiero va verso gli incidenti. Si è sempre apprensivi per le persone care.

 

 

   Rock rose (Eliantemo)

Quando la paura si trasforma in panico, in terrore e non si riesce a reagire, anche di fronte ad un'emergenza. Per i risvegli improvvisi dovuti ad incubi.

 

 

  Rock water (Acqua di sorgente)

Si è inclini all’orgoglio e al fanatismo religioso. Se è sempre a dieta. Si è rigidi con se stessi, le regole autoimposte vengono rispettate in maniera impeccabile. Si vuole essere di esempio agli altri senza convincerli ma facendo vedere cosa si fa.

 

 

  Scleranthus (Scleranto – Fior secco)

Quando si va in crisi di fronte ad una scelta che prevede due possibilità. L'umore cambia facilmente passando rapidamente dall'allegria alla tristezza. Per il mal d'auto, d'aria o di mare.

 

   Star of Bethelhem (Stella di Betlemme)

Quando un trauma o un'esperienza del passato sono i responsabili di alcuni attuali atteggiamenti. Per tutti i traumi.

 

 

   Sweet chestnut (castagno dolce)

La buia notte dell’anima.Quando non si ha più alcuna speranza, ci si sente persi ed abbandonati al destino. Quando si ha bisogno di una boccata di ossigeno per riprendere a vivere con speranza.

 

 

    Vervain (verbena)

Si è facilmente entusiasti e si vuole assolutamente convincere anche gli altri delle proprie opinioni. Le ingiustizie fanno infuriare, prendendo posizione.

 

 

   Vine (vite)

Si è dominatori, gli altri debbono ubbidire. Per chi si sente un capo fin dalla nascita. Non si vuole convincere, gli altri debbono eseguire. A volte si è violenti e crudeli.

 

 

    Walnut (Noce)

Quando si è in una fase di cambiamento, per facilitare il passaggio dal vecchio al nuovo. Per chi soffre di meteoropatia (sintomi legati a fattori meteorologici).Per chi ha bisogno di protezione.

 

 

    Water violet (Violetta d’acqua)

Da soli si sta bene e non si sente il bisogno di uscire con gli altri. Si è comunque delle persone responsabili che gli altri apprezzano e ricercano, pur essendo un po' distaccati.

 

 

   White chestnut (Castagno bianco)

Ci sono dei pensieri che si ripresentano continuamente, anche senza volerlo. I problemi divengono asfissianti, in quanto la mente vi ritorna sempre.

 

 

    Wild oat (Forasacco)

Quando si è capaci di fare qualsiasi cosa, ma non si sa più cosa scegliere e quale strada intraprendere. L'indecisione è generalizzata non fra due cose. Si è insicuri sul lavoro.

 

 

   Wild rose (Rosa canina)

Per l'apatia, la stanchezza dovuta ad una mancanza di interesse per le cose quotidiane. La routine rende ancora più stanchi e svogliati. Ci si arrende.

 

 

   Willow (Salice giallo)

Si è risentiti con qualcuno o qualcosa. Non ci si sente sufficientemente ricompensati e amati dalla vita, nonostante gli sforzi. Si pensa che gli altri siano stati maggiormente ripagati di ciò che hanno fatto.


 

 

Il Rimedio di emergenza, 

Rescue Remedy  

 

 

E' una miscela di cinque fiori (Clematis, Impatiens, Rock Rose, Cherry Plum e Star of bethelhem) chiamata Rescue Remedy .

 

 

Clematis  Impatiens  Rock Rose  Cherry Plum  Star of bethelhem   

 

 

Bach mise a punto questa miscela per tutte quelle piccole o grandi situazioni di emergenza. In tutte quelle situazioni che richiedono un intervento immediato, dove non è possibile scegliere con calma il rimedio.


Il Rescue Remedy può essere usato con un effetto calmante immediato in ogni situazione di stress, o quando si ha bisogno di aiuto se sopraffatti da una varietà di emozioni o di problemi comportamentali quali:

 

  • Cattive notizie
  • Paure
  • Esperienze particolarmente stressanti
  • Stati d'ansia improvvisi
  • Tensioni
  • Piccoli incidenti
  • Stress momentanei

 

E' molto utile, ad esempio, nei bambini, per le piccole paure improvvise, nei casi di incidenti, quando si ricevono cattive notizie (lutto, malattia), momenti di ansia improvvisi, paure, attacchi di panico, ecc.

Si mettono 4 gocce di Rescue Remedy in un bicchiere d'acqua e lo si sorseggia; all'inizio a piccoli sorsi ravvicinati (anche ogni due o tre minuti), poi mano a mano che i sintomi si attenuano, si diminuiscono il numero delle assunzioni. Se non si ha disposizione o non si ha il tempo di prendere un bicchiere di acqua, si possono assumere 4 gocce del rimedio puro.

Il Rescue è un rimedio di emergenza, e come tale va usato. Esso non può sostituire l'uso quotidiano dei Fiori di Bach.
Per ottenere dei buoni risultati e per essere in buona salute con la floriterapia, è importante assumere i fiori più adatti a ciascuno, personalizzandoli sulla base della situazione del momento.

 

 

 

 



                                                                           

 

Metodo dell'esposizione ai raggi solari.

Prendi una scodella di vetro sottile e riempila quasi fino all'orlo dell'acqua più pura che si ha a disposizione, possibilmente da una fonte delle vicinanze. Raccogli i fiori della pianta e mettili immediatamente a galleggiare sulla superficie dell'acqua in modo da ricoprirla, quindi lasciali alla luce del sole per tre o quattro ore; di meno se i fiori cominciano a mostrare segni di appassimento. I fiori vengono poi levati delicatamente e l'acqua versata in bottigliette fino a riempirle per metà. Riempi queste bottigliette con brandy per conservare i rimedi.

Nel modo sopra indicato vengono preparati i seguenti rimedi: Agrimony, Centaury, Cerato, Chicory, Clematis, Gentian. Gorse, Heather, Impatiens, Mimulus, Oak, Olive, Rock Rose, Rock Water, Scleranthus, Wild Oat, Vervain, Vine, Water Violet, White Chestnut.

 

 

Metodo della bollitura.

Raccogli i fiori e mettili in una pentola smaltata o d’acciaio a galleggiare nell’acqua.

I fiori vanno bolliti per mezz'ora in acqua pulita e pura. Il liquido ottenuto va filtrato e versato in bottigliette fino a riempirle per metà; una volta raffreddato, si aggiunge il brandy come sopra, per riempirle e conservarle.

 

Si preparano per bollitura: Aspen, Beech, Cherry Plum, Chestnut Bud, Crab Apple, Elm, Holly, Honeysuckle, Hornbeam, Larch, Mustard, Pine, Red Chestnut,Star of Bethlehem, Sweet Chestnut, Walnut, Wild Rose, Willow.    

 

 

 

 

 

Somministrazione orale dei fiori di Bach.     

 

                                


Per preparare un flacone di trattamento è necessario munirsi di:       

 

                               

- Un flacone di vetro scuro con contagocce
- 1/3 di Brandy di buona qualità - oppure - aceto di mele
- 2/3 di Acqua minerale non gassata
- Fiori di Bach, ovviamente

Di  norma si aggiunge il Brandy, poi l'acqua, infine i fiori.

 

Aggiungere 2-3 gocce dalla Stock Bottle

per ogni fiore scelto, avendo cura di non superare i 7 o 8 fiori, in alcuni casi si è giunti a 9 ma, nell'autotrattamento, prendi in considerazione che se non riesci a scegliere il fiore adeguato poichè senti conflittualità o perchè li vorresti tutti, probabilmente potresti avere bisogno di un periodo di solo Wild Oat, oppure bisogno di Cerato o Scleranthus. Il brandy, oltre a rendere più gustosa l'assunzione, ha la funzione di conservante dell'acqua, particolarmente nella stagione estiva. Sostituiscilo con l'aceto di mele solo nel caso di reale impossibilità alla somministrazione alcoolica. I bambini lo odiano.

 

Il numero delle assunzioni può variare a seconda della problematica per cui si richiede l'intervento dei fiori. Ti consiglio vivamente di NON scendere sotto alle 4 gocce 4 volte al giorno. Il numero delle somministrazioni può aumentare nel caso in cui stai affrontando una dinamica in fase acuta, come ad esempio una crisi di panico, dove le somministrazioni possono avvenire con una frequenza di quattro gocce ogni 2 - 3 minuti.

 

Di norma il trattamento per un adulto può arrivare facilmente alle 6 - 8 somministrazioni giornaliere poichè, non nella quantità, ma nella frequenza d'assunzione sta il segreto della terapia floreale, infatti: Repetita Iuvant ed è decisamente Melius abundare quam deficere. Questo significa che 8 somministrazioni da 4 gocce hanno più effetto di 4 somministrazioni da 8 gocce. È preferibile una somministrazione in più che una in meno ed è la ripetizione che costituisce l'efficacia.

Tabella indicativa di somministrazione.  
   
Tipologia: Somministrazioni giornaliere:
   
Bambini 4 volte al giorno
Adulti - trattamento lungo periodo: 4 volte al giorno
Adulti - trattamento causale: 6 volte al giorno
Adulti - sintomi di disagio sociale: 8 volte al giorno
Gravidanza, allattamento, post-parto: 6 volte al giorno
Emergenze e forme acute: Ogni pochi minuti.

                                       

 

 

 

 

                               

 

La durata del trattamento floreale può non essere specificata in quanto, come detto, la vibrazione floreale "suggerisce" l'attuarsi di un comportamento nuovo che spesso è una lezione da apprendere, per cui parlare di durata diventa riduttivo.

Questo NON significa, come attualmente invece molti pensano, che i fiori di Bach abbiano un'azione lenta, tutt'altro. Se i fiori sono corretti, l'azione è spesso molto rapida e può portare cambiamenti evidenti già nell'arco di due, tre settimane.

 

Ricordardiamoci che siamo esseri umani composti da moltissimi umori, a volte contrastanti, non automi programmabili come invece la società contemporanea vorrebbe farci credere. Un trattamento causale (sintomo = risposta) dovrebbe essere di norma considerato per una durata di 3 - 4 mesi minimo. Questo perchè, agendo per esfoliazione (la depressione potrebbe contenere la tristezza, che potrebbe contenere il senso di colpa, che potrebbe a sua volta contenere una sorta di pessimismo cronico, etc.), i fiori di Bach lasciano emergere gentilmente stati diversi a seconda del momento di assunzione. Ci potrebbe essere bisogno di rivedere la formulazione ogni tre settimane circa