Hosting gratuito e dominio gratis offerti da HostingGratis.it

NATUROPATIA

15. 03. 28
posted by: Super User
Ultima modifica: 10 Febbraio 2016
Creato: 28 Marzo 2015
Visite: 13621

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 
 
                                                 
 
 
La NATUROPATIA  è una disciplina  (o meglio un insieme di discipline)  riconosciuta dall’ OMS  (Organizzazione Mondiale della Sanità),che agisce favorendo la capacità innata dell’organismo di star bene,  armonizzando naturalmente le funzioni corporee e normalizzando gli equilibri alterati da abitudini di vita scorrette, errata alimentazione, inquinamento, stress e ritmi frenetici cui più o meno siamo tutti
siamo sottoposti.

Il principio di base della naturopatia è molto semplice: il corpo ha il potere di curarsi da sé, se solo gliene diamo la possibilità. Il lavoro del naturopata è quindi quello di aiutare l’organismo a mantenere questo potere e a stimolarlo quando è necessario.

La naturopatia valuta questa “capacità” vitale e aiuta il soggetto a conservarla o a ripristinarla in caso di squilibri e disfunzioni, utilizzandoin maniera integrata, differenti discipline e tecniche naturali.

La naturopatia, pertanto, pur non avendo come obiettivo la cura delle patologie, può risultare indirettamente terapeutica, poiché, mediante interventi di riequilibrio del terreno del soggetto, può favorire processi di guarigione.

A titolo esemplificativo, è comunque possibile elencare alcune delle situazioni nelle quali la naturopatia si rivela di particolare aiuto:

- in problemi legati allo stress in senso lato
(tensioni fisiche e psichiche, ansia, nervosismo, angoscia, disturbi dell'umore e del sonno, ecc.)

- per vincere la stanchezza e la poca lucidità mentale, acquisendo più energia e voglia di fare

- nei disordini di natura psicosomatica

- nelle difficoltà gastrointestinali

- per potenziare le difese contro le insidie dell’inverno e, più in generale, diminuire la predisposizione alle infezioni

- per riequilibrare alterate risposte immunitarie e infiammatorie

- in ogni necessità di rieducazione e riequilibrio alimentare, mediante programmi basati sulle specifiche caratteristiche personali

- nelle modifiche del ciclo mestruale e in altri disordini femminili

- per sciogliere le articolazioni e allentare le tensioni muscolari

- contro gli inestetismi della cellulite e la ritenzione idrica

- per prevenire i principali squilibri metabolici e ormonali

- a sostegno di terapie mediche

- per rallentare l'invecchiamento psicofisico

- per ritornare in forma, incrementare il benessere generale e sentirsi bene con se stessi.

La naturopatia non procede secondo logiche di diagnosi e terapia - tipiche ed esclusive della medicina -, ma si prefigge il compito di riequilibrare il sistema psico-fisico-emozionale e di stimolare in maniera dolce e non invasiva le capacità di autodifesa, autoregolazione e autoguarigione insite in ognuno di noi, coadiuvando i meccanismi fisiologici legati alle naturali risorse dell’uomo. 
   
 
                                                       
                                                                                    
                                
 
                                    

                         

 

 

 

Il   Naturopata  si pone come una figura professionale che si occupa del benessere della persona integrata nella sua condizione familiare, sociale e ambientale.

 

Il suo campo d'azione si colloca nelle aree non specificatamente mediche della salute, non avendo finalità nè diagnostiche nè terapeutiche, ma di stimolo delle capacità di autoguarigione della persona nella sua globalità.

 

Per benessere s'intende una condizione relativa che è espressa dalla capacità dell'individuo di realizzare al massimo le sue personali potenzialità di vivere la vita, con o senza infermità.

Il naturopata è una figura autonoma ed ha una formazione tale da poter essere in grado di collaborare con il medico o altre figure socio-sanitarie.

 

Egli si pone come esperto nella prevenzione e nel riequilibrio di terreno, come figura di riferimento nell'educazione e promozione della salute individuale, familiare, sociale e ambientale in un'ottica vitalistica e secondo le tradizioni naturopatiche.

 

In questo senso, il naturopata può intendersi come un operatore del benessere, della prevenzione, dell'educazione e promozione alla salute individuale, sociale ed ambientale; ha quindi un approccio sistemico all'individuo nelle sue manifestazioni psico-fisico-energetiche, nel rispetto delle leggi della Natura.

Egli ha anche il compito di stimolare le persone, a livello educativo, affinchè ognuno possa riappropriarsi di uno stile di vita che rispecchi il proprio equilibrio di salute.

Oggi sempre più è sentita l'esigenza di vivere secondo le leggi della Natura e, quindi, ciò implica una maggiore conoscenza di sè.

E' in questo contesto che la figura del Naturopata ha sempre più senso di esistere, in veste di operatore del benessere.

 

 

 

 


 

 

LA FITOTERAPIA

 

Quando la Natura ci viene incontro........

 

                             alcuni semplici ed efficaci rimedi naturali

 

 

Il termine “fitoterapia” deriva dal greco “phytòn”, che significa “pianta”, ma allo stesso tempo anche “creatura”: è curioso come questo duplice significato nasconda un concetto profondo. La radice, infatti, deriva dal verbo “phyto” (generare ed essere generati), che  indica il processo della fertilità, della creazione:

si può notare un evidente parallelismo che accomuna una pianta all'essere, cioè all'uomo e alla vita.

 

 

Già nel Medioevo le piante venivano utilizzate nel trattamento di molti disturbi e per alleggerire le sofferenze dei malati.: none;"><cite><a href="http://www.my-personaltrainer.it/benessere/fitoterapia.html">Fitoterapia: la terapia delle piante medicinali</a></cite> da http://www.my-personaltrainer.it/benessere/fitoterapia.html</p>

 le="display: none;"><cite><a href="http://www.my-personaltrainer.it/benessere/fitoterapia.html">Fitoterapia: la terapia delle piante medicinali</a></cite> da http://www.my-personaltrainer.it/benessere/fitoterapia.html</p>

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

SISTEMA IMMUNITARIO - Potenziare le difese

 

Per difendersi bene dagli attacchi degli agenti patogeni occorre riuscire a stimolare e rinforzare il nostro sistema immunitario. Alcune erbe e piante sono ricche di principi attivi che hanno questa proprietà.

 

   UNCARIA rinforza gli anticorpi . Originaria del Sud AMerica, usata da secoli dai curanderos andini per combattere varie malattie. Nasconde nelle sue radici e nella corteccia una potenza insospettabile.

Possiede notevoli capacità immunostimolanti, potenziando l'attività dei linfociti T citotossici e delle cellule Natural Killer in misura paragonabile a quella di alcuni interferoni, oltre ad aumentare la fagocitosi dei macrofagi che attacano batteri e virus.

Potere antinfiammatorio dei suoi principi attivi, che la rendono una vera panacea per combattere allergie, artrosi, reumatismi, nel trattamento delle patologie croniche, nelle infezioni recidivanti delle vie urinarie, oltre che contro i dolori articolari. ossei e muscolari.

Modo d'uso: 1 capsula d 2mg di estratto secco di uncaria titolato in alcaloidi pentaciclici una o due volte al giorno, insiema a un bicchiere d'acqua minerale naturale, lontano dai pasti.

 

VITAMINA C con acerola  e rosa canina

Importantissima per bloccare le malattie infettive e degenerative. Questa sostanza non solo attiva la risposta immunitaria contro le infezioni batteriche e virali, ma promuove anche la sintesi della noradrenalina( l'ormone dello stress), l'assorbimento e la produzione del collagene. In natura è molto diffusa ma poiché ha un tempo rapido di decadimento è bene aumentarne l'assunzione nei periodi di stress o all'inizio della stagione fredda, attraverso le piante che ne sono più ricche: l'acerola e la rosa canina. Oltre alla vitamina C, i frutti dell'acerola contengono provitamina A, quelle del gruppo B, ferro,calcio, fosforo. Nei frutti della rosa canina troviamo più flavonoidi antinfiammatori e antistaminici, capaci di sostenere le difese immunitarie e sfiammare l'intestino.

Modo d'uso : Acquistare acerola e rosa canina sotto forma di capsule e assumere 1-2 capsule, insieme a un bicchiere di acqua naturale, due volte al giorno, secondo il fabbisogno individuale.

 

 

   ELEUTEROCOCCO per Rinforzarsi

L'Eleuterococco è una pianta considerata tra i rimedi naturali più efficaci per sostenere le difese immunitarie indebolite dallo stress endocrino, grazie alla sua capacità di riequilibrare l'asse ormonale. Molto utile per contrastare le cadute immunitarie, anche quelle che accompagnano i cambiamenti ormonali della menopausa o dell'andropausa. Serve anche nei momenti di stress acuto,perché stimola la produzione degli ormoni surrenalici, aumenta la resistenza alla fatica e promuove un'azione energizzante a favore dell'intero organismo.

Modo d'uso: 1-2 capsule di estratto secco, per periodi non superiori a 20-30 giorni continuativi. Alcuni rimedi


 

 

 

 

 

 

 

 

 INFIAMMAZIONI e INFEZIONI

Alcuni rimedi fitoterapici Alcuni rimedi fitoterapici aiutano a contrastare le infiammazioni e svolgono anche un'azione antisettica e antibatterica. Servono a prevenire e a combattere le infezioni.
     ECHINACEA - L'alternativa agli antibiotici
Antivirale, antibatterica e antinfiammatoria , l'Echinacea è un rimedio utile in tutte le infezioni delle vie respiratorie e urogenitali (candida compresa), ma anche nelle artriti, contro la scarlattina e in tutti gli stati settici, dalle ferite agli ascessi. Agisce in due direzioni: sul sintomo (come gli antinfiammatori) e sulla vera causa del disturbo. Può essere utilizzata anche esternamente sotto forma di impacco, in caso di dermatiti, eczemi, herpes.
Modo d'uso: assumere la tintura madre di echinacea, 30 gocce diluite in poca acqua minerale naturale, 3 volte al giorno, per non più di 6 settimane consecutive.
      RIBES NERO anche contro le allergie
Emmoliente, vasoprotettore,antiurico,antibatterico,antiallergico, possiede anche un'efficace azione antinfiammatoria e analgesica paragonabile a quella dei FANS, ma priva di effetti collaterali. La sua azione simil-cortisonica, totalmente priva di tossicità, lo rende il miglior rimedio naturale delle sindromi respiratorie allergiche, come il raffreddore da fieno e le pollinosi in genere.
Il ribes nero è utile anche per rinforzare il sistema immunitario dopo una brutta influenza.
Modo d'uso : 50 gocce macerato glicerico di ribes nero diluite in mezzo bicchiere d'acqua minerale natuale, 1-2 volte al giorno.

 

   MALVA  Antinfiammatorio per tutti

Pianta spontanea diffusa allo stato selvatico, la malva è un antinfiammatorio naturale e molto dolce, adatto anche ai bambini. Contiene mucillagini emollienti, potassio, antociani e acidi che attenuano i dolori gastrici e sfiammano l'intestino e anche la vescica.

Espettorante, fluidifica il muco, combatte la tosse ed esercita una dolce azione lassativa.

Può essere usata anche per sciacqui e gargarismi nelle gengiviti e nelle nevralgie dentali o come impacco agli occhi, per sgonfiare e disinfiammare.

Modo d'uso : per preparare l'infuso mettere in infusione per 10 minuti un cucchiaio di fiori e foglie di malva essiccati in una tazza d'acqua bollente; quindi filtrare bene, dolcificare con un cucchiaino di miele biologico e bere 2 tazze al giorno.

Per gli impacchi agli occhi, inzuppare nell'infuso (non dolcificato) due compresse di cotone, strizzarle bene ed applicarle sugli occhi lasciandole in posizione per 15 minuti.

 

   " SPIREA "  "Aspirina vegetale"

Antipiretica,antinfiammatoria e antidolorifica, la spirea è tra i rimedi fitoterapici che vengono definiti come "aspirina vegetale" per le sue proprietà.

Il suo campo d'azione comprende tutte le malattie da raffreddamento, come influenza , mal di gola, mal di testa, tosse, raffreddore e febbre. Ma si estende anche a tutti i fenomeni infiammatori accompagnati da dolori, come le tendiniti, gli strappi muscolari, la gotta, i reumatismi, l'artrite, grazie all'elevato contenuto di salicilati, flavonoidi e vitamina C.

Modo d'uso: per la tisana mettere in infusione per 5-10 minuti un cucchiaio di fiori di spirea in una tazza d'acqua portata in precedenza a bollore. Filtra bene e bevi 2 volte al giorno, lontano dai pasti. Se desideri puoi zuccherare con un cucchiaino di miele biologico. Se assumi l'estratto idroalcolico la posologia consigliata è di 50 gocce diluite in poca acqua minerale naturale da bere 2 volte al giorno, lontano dai pasti.

 

   AGLIO come antibatterico

L'aglio è un rimedio naturale efficace per combattere numerosi disturbi e mantenere in salute diversi organi. Sconfigge alcune infezioni batteriche, persino quelle che hanno acquisito resistenza nei confronti degli antibiotici.

Riduce la quantità di batteri tossici nell'intestino. Oltre a questo l'aglio ha la proprietà di contrastare i problemi cardiocircolatori perché riduce la quantità di colesterolo "cattivo" e aiuta a ridurre la pressione alta.

Modo d'uso: assumere l'aglio facendone uso nell'alimentazione. In alternativa esistono rimedi a base di estratto secco, importante che contengano una buona dose di allicina, il principio attivo più efficace nell'aglio.

 

     TEA TREE OIL disinfettante locale

 

L'olio essenziale di melaleuca (tea tree oil) è un potente battericida, che si usa nel trattamento locale delle infiammazioni cutanee, delle infiammazioni della pelle e delle micosi.

Modo d'uso: il tea tree oil si può applicare direttamente sulla pelle e sulle unghie ma in pochissime gocce. Per sicurezza, nel caso di una pelle molto sensibile, diluire le occe in un olio vegetale prima di spalmarlo sulla cute.

 

 
 

 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La maggior parte dei disturbi è dovuta all'effetto delle tossine che si depositano nell' organismo, provocando infiammazioni e reazioni nocive.Perciò la disintossicazione è una componente fondamentale di qualsiasi intervento curativo.Molti rimedi "verdi" sono adatti per svolgere una funzione depurativa. Eccone alcuni di seguito:

 

 

        CARDO MARIANO  per depurare il fegato

 

Per disintossicarsi in profondità è molto importante depurare il fegato, l'rgano deputato a fare da "filtro". In particolare è nel fato che si depositano le scorie nocive lasciate dai farmaci. Per rigenerarlo e ripulirlo , è utile l'azione del Cardo Mariano, una delle piante più indicate nella cura dei disturbi epatici. Infatti contiene la silimarina, un principio attivo che aiuta a rimuovere i "veleni" dalla ghiandola epatica e stimola il rinnovamento dei tessuti del fegato. Il Cardo è indicato a chi è "intossicato" da medicianli e dall'alcol e a chi soffre di malattie epatiche.

Modo d'uso:  bere 20 gocce di tintura madre di cardo mariano diluite in poca acqua, 3 volte al giorno, mezz'ora prima dei pasti. In caso di disturbi cronici del fegato, meglio evitare la tintura alcolica e usare invece le capsule di estratto secco. Oppure si può bere una tazza di decotto, da prendere dopo i pasti: far bollire 10g. di cardo mariano(pianta intera) in una tazza d'acqua per 10 minuti. Lasciare intiepidire, filtrare e bere subito.

 

 

            POMPELMO    efficace drenante

 

Di origine incerta, anche se probabilmente asiatica, il pompelmo si diffuse rapidamente in tutti i Paesi caldi a partire soprattutto dall'Ottocento. A scoprire le sue straodinarie qualità curative fu un medico americano che, incuriosito dalla sorprendente resistenza alla decomposizione di semi e bucce del frutto, ne analizzò la composizione scoprendone le proprietà antivirali, anibatteriche, e antifungine. Ottimo stimolante del sistema immunitario, antiossidante e rinvigorente, il frutto contiene un glucoside antivirale dal sapore amarognolo -la narigina- oltre a minerali e vitamine. Molto potente è l'estratto dei suoi semi, attivo contro una vasta varietà di batteri e di funghi, tra cui la Candida albicans. Ricco sia di vitamina C che di antiossidanti, il pompelmo migliora i naturali processi di depurazione del fegato.

Il succo di Pompelmo appena spremuto fà aumentare la produzione di enzimi che aiutano a eliminare le tossine.

Modo d'uso:  assumere l'estratto di semi, 3 gocce, due volte al giorno, diluite in acqua o succo di frutta, per non più di 10 giorni. Attenzione: sia il frutto che l'estratto di semi non vanno assunti da chi assume medicinali.

 
 
           GINEPRO  depurazione dai farmaci
 
 
Il gemmoderivato che si ricava dai giovani germogli di ginepro è considerato tra i migliori rimedi drenanti adatti a depurare un fegato affaticato, in particolare quando lo scompenso epatico è dovuto all'abuso di farmaci o di bevande alcoliche, ma anche in caso di epatite virale, insufficienza e coliche. Oltre a regolare le funzioni metaboliche del fegato, il ginepro riduce i livelli di colesterolo nel sangue, l'iperglicemia e normalizza sia le transaminasi che le beta-lipoproteine, un tipo di proteine associate sia all'abuso di grassi che all'ipotiroidismo.
In più esercita un'azione riequilibrante sulle componenti neurovegetative della funzione digestiva.
 
Modo d'uso: prendere il gemmoderivato di ginepro nella dose di 30 gocce diluite in mezzo bicchiere d'acqua minerale, due volte al giorno , preferibilmente 10-15 minuti prima dei pasti principali.
In ogni caso seguire le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto  acquistato.        
 
 


 
 
 
Alcune piante, grazie ai loro principi attivi, svolgono una valida azione antisettica, antinfiammatoria, antibatterica e antivirale, utili per combattere dolori e malesseri.
 
 
 
        EUCALIPTO    il  rimedio per l'influenza
 
 
Potente antisettico delle vie respiratorie, antibatterico, antivirale e febbrifugo, l'eucalipto è uno dei migliori rimedi per affrontare l'influenza.
Le sue foglie, ricche di oli essenziali aromatici come l'eucaliptolo, sono usate in medicina per le loro virtù balsamiche, fluidificanti, espettoranti, antisettiche. Sono dei toccasana in caso di catarri bronchiali, nelle pleuriti, nelle bronchiti, nella tosse e quando compare la sinusite.
 
Modo d'uso: assumere la tintura madre di eucalipto, nella dose di 20 gocce, diluite in poca acqua minerale naturale, duo o tre volte al giorno . Proseguire la cura fino a miglioramento della sintomalogia. Ripetere il ciclo ogni volta che si avverta un sintomo "sospetto".
 
 
 
           PINO MONTANO  per i disturbi articolari
 
Tra le erbe ad azione antinfiammatoria e antireumatica il pino montano è il più facile da usare perché, contrariamente ad altri rimedi, non crea problemi allo stomaco. Oltre a stimolare la rigenerazione generale del tessuto osseo e di quello cartilagineo, e a bloccare la degenerazioni delle cartilagini, il pino interviene direttamente sul dolore con la sua azione antinfiammatoria e antiedemigena, riducendo rapidamente la rigidità articolare e restituendo mobilità alla parte affetta. E' utile anche per accelerare il processo di guarigione delle fratture.
 
Modo d'uso : prendere il macerato glicerico di pino montano, nella posologia di 40 gocce, da sciogliere in mezzo bicchiere d'acqua minerale naturale, una volta al giorno.
 
 
 
          TIMO   per curare le vie respiratorie
 
Le sue proprietà antibatteriche e antidegenerative erano conosciute già dagli antichi Egizi, che lo impiegavano nelle pratiche di mummificazione. Ricco di fenoli antisettici come il timolo e il carvacrolo, il timo ha la capacità di esercitare una potente azione antibatterica senza danneggiare le mucose gastroenteriche.
Molto versatile, è efficace tanto nelle infezioni intestinali che in quelle delle vie urinarie, ma anche nei problemi dell'apparato respiratorio come asma, bronchiti e laringiti. Carminativo e stimolante, combatte le gastriti croniche e riequilibra la peristalsi intestinale.
 
Modo d'uso : assumere il timo sotto forma di tintura madre, nella dose di 30 gocce, da diluire in poca acqua minerale naturale, due volte al giorno.
Nelle bronchiti associare all'uso interno, dei massaggi al petto con 3 gocce di olio essenziale di timo diluite in un cucchiaino di olio di mandorle.
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tra i diversi farmaci, gli ansiolitici sono tra quelli più usati. Anche in questo caso, però, è
possibile sostituire questi medicinali con dei rimedi "dolci", altrettanto efficaci, ma meno
invasivi ed aggressivi.
 
 
 
 
        IPERICO antidepressivo per eccellenza
 
 
Popolarmente noto come "erba di San Giovanni", l'iperico è l'antidepressivo per antonomasia della fitoterapia grazie alla sua capacità di aumentare la trasmissionie serotoninergica. A quest'effetto si affianca un'azione ansiolitica che può essere aumentata associando l'iperico con la melissa e la passiflora, producendo un ottimo rimedio per le depressioni a base ansiosa. Rispetto agli antidepressivi di sintesi l'iperico ha il vantaggio di non alterare i livelli di attenzione, la memoria e il sonno e di non produrre dipendenza.
 
Modo d'uso : assumere iperico sotto forma di tisana da bere 1 - 2 volte al giorno o in alternativa, sotto forma di macerato glicerico, nella dose di 20 gocce da diluire in poca acqua minerale naturale, 2 - 3 volte al giorno.
 
 
 
 
 
 
 
        ESCOLZIA "spegne" l'agitazione
 
 
appartenente alla famiglia della Papaveracee, l'escolzia è un rilassante naturale e un riequilibratore del sistema nervoso. Il suo effetto sedativo ne fa il miglior rimedio contro stati ansiosi e insonnia, anche percheè non contiente principi narcotici, quindi non genera dipendenza, ed è priva di tossicità. Ansiolitica, ipotensiva, antibatterica, ha un'azione antispastica a livello addominale e vasale, ed è utile anche in caso di prurito o psoriasi.
E' sconsigliato il consumo di escolzia in caso di gravidanza, allattamento e ipotensione.
 
Modo d'uso  :  in caso d'insonnia causata da tensioni e nervosismo assumere l'escolzia sotto forma di tintura madre nella posologia di 40 gocce diluite in poca acqua minerale naturale, la sera prima di coricarsi.
Negli stati ansiosi, invece, la dose suggerita è di 30 gocce di tintura madre di escolzia diluite in poca acqua minerale naturale, 2 - 3 volte al giorno.
 
 
 

 
 
 
 
 
Gli oligoelementi sono i catalizzatori delle funzioni biologiche dell’organismo, il termine “Oligos” deriva dal greco e significa poco, sono presenti in quantità infinitesimali in tutti gli organismi viventi, nelle piante, negli animali, nell’uomo.

Sono dei “BIOCATALIZZATORI”, ovvero aiutano, attivano, le reazioni chimiche e metaboliche indispensabili alla vita. La loro carenza induce alterazioni strutturali e fisiologiche, somministrati a giuste dosi prevengono e guariscono  entrando nel tessuto cellulare e  riportando il corpo allo stato di equilibrio funzionale.
 
 
 
E' opportuno, pertanto, prima e durante la terapia con i  rimedi naturali ,per accrescerne le virtù benefiche,  assumere due  Oligoelementi   combinati:       
               
 
Manganese - Cobalto.
Il loro campo d'azione sono i disturbi legati alla distonia neurovegetativa, che comprendono alterazioni della circolazione arteriosa e venosa, scompensi metabolici, disturbi del sonno, ma anche gastriti, ulcere, artrosi, problemi legati alla menopausa, stati ansiosi, calo di memoria e senso di affaticamento psicofisico.
 
Modo d'uso  :  assumere una fiala sublinguale di manganese - cobalto a giorni alterni, per cicli di 3 - 6 mesi.
 
 
Zinco - Rame nelle disfunsioni ormonali
 
E' l'oligoelemento connesso all'asse ipofisi-genitale ed è il rimedio da scegliere nei ritardi dello sviluppo, nell'enuresi e nelle disfunsioni ovariche o gonadiche.
 
Modo d'uso  :  assumere una fiala sublinguale a giorni alterni, per cicli di 3 mesi.
 
 
 
 
Zinco - Nichel - Cobalto in caso di iperglicemia
 
Collegato all'asse ipofisi-pancreas, è utile nell'iperglicemia, nella bulimia, nel sovrappeso e nell'obesità da alterazione del metabolismo degli zuccheri. Si associa all'oligoelemento potassio in caso di ritenzione idrica e cellulite.
 
Modo d'uso  :  assumere una fiala sublinguale a giorni alterni, per cicli di 3 mesi.